IL METODO BIODINAMICO
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IL METODO BIODINAMICO

L’agricoltura biodinamica adotta le più antiche pratiche di coltivazione integrate alla conoscenza moderna. L’intento è di preservare gli equilibri prestabiliti da madre natura; è un metodo di lavoro, osservazione, di vivere la terra e l’ambiente. Una filosofia di vita per apprezzare e vivere l’armonia di un campo coltivato, rispettando il succedersi delle stagioni e del tempo. L’ecosistema biodinamico è in equilibrio con l’universo! …

L’agricoltura biodinamica nasce nel 1924 ad opera di Rudolf Steiner, scienziato, filosofo e fondatore dell’antroposofia, con l’intento di riportare l’uomo in un rapporto spirituale cosciente con se stesso e con le forze del creato. Con questo metodo riportiamo fertilità al terreno e salvaguardiamo il territorio, azzerando i rischi per la salute degli operatori e di chi usufruisce dei prodotto. Con mirate pra4che agricole come il sovescio e la letamazione con il compost biodinamico h<ps:// www.fondazionelemadri.it/wp/wp-content/uploads/2017/10/020a-Il-compost-biodinamico.pdf , appor4amo vitalità e nutrimento al terreno, creando le giuste condizioni per la crescita delle piante da col4vare, favorendone inoltre le autodifese naturali. Per elaborare al meglio le sostanze organiche nel terreno e trasformarle nelle forme u4li al mondo vegetale è necessario ricreare la giusta flora microbica, irrorando il suolo con il preparato biodinamico ”500” o “cornoletame”. https://www.fondazionelemadri.it/wp/wp-content/uploads/2018/06/IL- PREPARATO-500.pdf 

Inoltre, frequentemente usiamo anche un altro preparato biodinamico “Fladen” https:// www.fondazionelemadri.it/wp/wp-content/uploads/2018/06/IL-PREPARATO-FLADEN-COLLOIDALE.pdf che oltre ad aiutare la flora microbica, genera una forte a<razione nei confronto dei lombrichi, preziosi amici, che scavando gallerie sotterranee permettono la circolazione di aria e acqua anche nei terreni più pesanto e duri. Essi rilasciano un dono eccezionale, l’humus di lombrico, uno dei “concimi” più equilibrato per la nutrizione vegetale.

Con queste tecniche ripetute negli anni, avremo un terreno vivo, equilibrato, ricco di humus e pronto ad ospitare al meglio le nostre colture, donandogli sapori e aromi davvero sorprendento ed unici!

Per salvaguardare la nostra coltivazione, usiamo ciò che ci fornisce naturalmente il nostro “organismo agricolo” h<ps://www.ortodacol4vare.it/col4vare/organismo.html, senza dover acquistare pesticidi o agrofarmaci, nemmeno se certificati “bio”. U4lizziamo macera4 e decotti di piante come Ortica ed Equiseto per prevenire attacchi fungini; insetti (come le coccinelle o le forficule ci aiutano a controllare vari parassiti come gli afidi. Nebulizziamo, infine, il preparato “501” o “cornosilice” h<ps:// www.fondazionelemadri.it/wp/wp-content/uploads/2018/06/IL-PREPARATO-501.pdf per captare luce solare e migliorare i processi di maturazione delle preziose gemme; e molti altri ancora, in base alle necessità della specifica annata.

Per ampliare il conce<o, il fulcro del nostro pensiero e delle nostre azioni ha sede nelle fasi cosmiche a cui abbiniamo ad esempio le operazioni di semina, trapianto e raccolto, fortemente influenzate da Luna, Sole e stelle fisse (Zodiaco).

Dal cosmo, infa$, arrivano molte influenze sulla vita terrestre: i raggi provenienti dalle stelle, la luce dire<a del Sole e quella riflessa da altri corpi, forze come i campi gravitazionali dei piane4, frequenze magne4che e magari molti altri elementi che l’uomo deve ancora scoprire.

Sulla base delle esperienze acquisite in più di 40 anni con migliaia di prove pra4che, è stato creato un calendario “astronomico”, a cui facciamo riferimento per le varie scelte tecniche, dove ad ogni impulso è associata una specifica operazione agricola: la luce del Sole e quella riflessa della Luna cambiano in base all’angolazione che il Sole e la Luna formano con lo Zodiaco, determinando radiazioni diverse.

Si è constatato, infatti, che l’effe<o della Luna sui processi biologici cambia in relazione alle diverse costellazioni nelle quali si trova:

  • Luna in Vergine, Toro e Capricorno favorisce l’impulso di “terra-radici”: accumulo di sali nella radice ecc.

  • Luna in Cancro, Pesci e Scorpione favorisce l’impulso di “acqua-foglie”: elaborazione di linfa ecc.

  • Luna in Gemelli, Acquario e Bilancia favorisce l’impulso di “aria-luce-fiori”: creazione di forma e aromi ecc.

• Luna in Ariete, Leone e Sagittario favorisce l’impulso di “fuoco-calore-frutti”: accumulo di sostanze nutri4ve ecc.

Di seguito ripor4amo alcuni estratti di testi e conferenze tenute da Rudolf Steiner tra il 1920 e il 1924:

“…Osserviamo le foglie verdi…non sarebbero verdi se in loro non fosse a%va la forza cosmica del sole; quando giungono al fiore e al suo colore, vi agisce non soltanto la forza cosmica del sole, ma anche l’aiuto portato alle forze solari dalle forze dei piane( lontani: Marte, Giove e Saturno. Solo guardando così la crescita delle piante si può vedere per esempio nel rosso della rosa la forza di Marte. Si guardi invece un girasole: esso non porta del tuFo a buon diriFo il nome del sole, ma è chiamato così soltanto per la sua forma, mentre per il suo giallo dovrebbe portare il nome di Giove, perché è la forza di Giove che appoggia la forza cosmica del sole per conferire ai fiori il bianco e il giallo. Avvicinandosi alla cicoria con i suoi fiori celesti(, dobbiamo presenti(re nel colore azzurrognolo l’azione di Saturno che appoggia l’azione solare. Possiamo cioè vedere Marte nel fiore rosso, Giove in quello bianco o giallo, Saturno in quello azzurro, mentre nella foglia verde vediamo propriamente il Sole.”

Fonte: Rudolf Steiner, Impulsi Scientifico-Spirituali per il progresso dell’Agricoltura, Milano, Editrice Antroposofica, 2017, pp. 53-54

“…l’uomo si sviluppa non soltanto come oggi avviene a par(re dall’infanzia attraverso l’odierna educazione, ma anche oltre: egli può arrivare effettivamente a percepire lo spirituale nelle stelle. (Questo era percepito, nei tempi primordiali, dall’umanità!) Allora non si fanno più soltanto calcoli sulle stelle, ma si sa che ogni corpo celeste ha un influsso diverso. E se si può per esempio dimostrare che Marte ha il suo influsso sui bruchi e sui maggiolini, così si può anche dimostrare che le stelle hanno tuFe un influsso sulla vita spirituale degli uomini. Esse lo hanno realmente; ma questa scienza delle stelle è andata completamente perduta. E che cosa l’ha sostiuita? Mentre prima gli uomini sapevano, quando guardavano alla Luna, che dalla luna giungono sulla Terra le forze per ogni fecondazione (nessun essere avrebbe dei discendenti(, se la Luna non inviasse le forze di fecondazione; nessun essere crescerebbe, se dal Sole non venissero le forze di crescita; nessun uomo penserebbe, se non venissero da Saturno le forze di pensiero), mentre dunque una volta si sapeva tuFo ciò, oggi non si conosce nient’altro che la velocità di traslazione di Saturno o della Luna, e se la Luna ha o non ha qualche vulcano spento, ma null’altro: non si vuole sapere null’altro. Soltanto si calcola ciò che si vuol sapere sulle stelle.”

Fonte: Rudolf Steiner, L’azione delle Stelle e dei Piane( sulla Vita terrestre, Milano, Editrice Antroposofica, 2011, pp. 101-102

“…E si deve dire che, con la scienza umana, si è in realtà andata( paurosamente indietro nella nostra illuminata epoca! Cosi che, come già qui vi ho raccontato, in una riunione di agricoltori tenuta poco tempo fa si è constatato come tu% i prodotti, negli ultimi decenni, siano diventa( peggiori per l’intera umanità. Ciò dipende dal faFo che, eccezzion faFa per i contadini, che hanno ancora istintivamente conservato qualcosa dell’antico sapere, non si sa veramente più nulla del vero modo in cui un campo vada traFato. Ma come si può acquisire il sapere sul modo in cui un campo andrebbe traFato? Non certo soltanto attraverso dei calcoli sulla Terra; non basta cioè sapere che da un plenilunio all’altro la Luna compie un intero giro in 28 giorni, ma si debbono conoscere le forze in gioco, sapendo che la Luna agisca nella fecondazione dei cereali e delle altre piante. Questo sapere, però, è stato del tuFo dimenticato, e non si ha nessuna conoscenza di come proceda tuFo ciò che si svolge nei nostri campi; e ancor meno si ha il sapere di ciò che si svolge nel mondo umano.”

Fonte: Rudolf Steiner, L’azione delle Stelle e dei Piane( sulla Vita terrestre, Milano, Editrice Antroposofica, 2011, pp. 102-103

I NOSTRI PRODOTTI

FIORI DI LUNA

FIORI DI GIOVE

FIORI DI MARTE